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Soci
Il socio di una Bcc ha una funzione centrale all'interno della sua banca.
I soci sono il primo focus dell’attività imprenditoriale e sociale delle BCC, i primi beneficiari dei vantaggi, bancari ed extrabancari che esse generano. Essi sono, infatti, parte (non “controparte”) della banca.
Da sempre, gli statuti delle BCC censiscono come obiettivo dell’impresa quello di “migliorare la condizione materiale e morale dei soci”.
Ma cosa significa “promuovere il miglioramento”? Le agevolazioni e i benefici di cui i soci si avvantaggiano sono di natura bancaria ed extrabancaria. Non tutti sono per tale ragione facilmente monetizzabili, anche se hanno un indubbio valore anche sul piano economico (si pensi, per fare un esempio, al garantire l’accesso al credito, ma anche a servizi e prestazioni integrative di carattere sanitario, connesse alla previdenza o alla cultura e alla formazione).
Rilevanti sono i vantaggi sul piano dell’attività “caratteristica” garantiti dalle BCC-CR ai propri soci, misurati dalla ripartizione del valore aggiunto ai soci-clienti.
Le iniziative a favore dei soci
Il sistema associativo del Credito Cooperativo ha condotto una ricerca sui prodotti e i servizi che le BCC destinano in via esclusiva ai soci e i vantaggi extrabancari che erogano a favore di questi. Sono stati analizzati i bilanci sociali redatti da 60 BCC, prevalentemente di medie e grandi dimensioni, distribuite su tutto il territorio nazionale. Le informazioni relative alla relazione tra la banca e i soci sono state classificate in tre categorie:
- la promozione della partecipazione attiva dei soci e la diffusione di informazioni sulla realtà aziendale e le iniziative avviate dalla BCC;
- i vantaggi bancari, che si concretizzano nell’offerta di prodotti e servizi finanziari a condizioni favorevoli;
- i vantaggi di carattere extrabancario, che riguardano i prodotti e i servizi di natura non finanziaria.
Dalla ricerca è emerso che i principali vantaggi a favore dei soci sono quelli extrabancari (93,3%), seguiti dalla comunicazione e dall’incentivazione alla partecipazione (90%), mentre i benefici di natura bancaria sono presenti nell’86,7% dei documenti raccolti.
Per la promozione della partecipazione e la diffusione dell’informazione, la modalità più utilizzata è la comunicazione ai soci, sia attraverso le riviste aziendali che mediante gli spazi dedicati sul sito internet della banca. Il 40% delle BCC censite ha attivato un apposito “Ufficio soci”, mentre i comitati locali e la consulta soci presentano una più scarsa diffusione.
- I vantaggi di carattere bancario si sostanziano nell’86,7% dei casi nell’applicazione di condizione di favore nell’offerta dei prodotti e dei servizi bancari e per il 15% nel ristorno. I prodotti sono prevalentemente i conti correnti e i mutui, mentre le condizioni agevolate riguardano la riduzione dei costi di istruttoria e l’applicazione di tassi favorevoli; alcune banche non applicano spese di istruttoria fidi e altre prevedono pacchetti specifici. Presenta una buona diffusione anche l’offerta di prodotti assicurativi, in particolare del ramo danni. Si tratta principalmente di polizze sanitarie, infortuni o contro i furti in prossimità delle filiali della banca. Alcune BCC applicano condizioni vantaggiose per la sottoscrizione di obbligazioni emesse dalla banca stessa e di fondi comuni di investimento.
- Tra i vantaggi di natura extrabancaria la voce più frequente è rappresentata dalle iniziative per il tempo libero. Inoltre, circa la metà delle banche censite prevede forme di tutela della salute mediante la sottoscrizione di convenzioni con centri sanitari, mutue sanitarie e la promozione di attività di prevenzione. Completano il panorama delle agevolazioni l’elargizione di borse di studio ai soci e ai figli dei soci, l’offerta di convenzioni con esercizi commerciali e di consulenza specialistica (fiscale, legale, previdenziale, aziendale).
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